GROOVE THE HARMONY
di Vittorio Distefano
Cari Guitar-Nauti,
altra nuova rubrica: “Groove the Harmony”!
Diamo il bentornato a Vittorio Distefano: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.
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LEZIONE 5: WALKING BASS
di Vittorio Distefano
Ciao a tutti cari Guitar-Nauti!
Benvenuti al quinto appuntamento di “Groove the Harmony” la mia rubrica in esclusiva per voi su lezioni-chitarra.live. Fortunatamente la musica non ci lascia mai soli e anche in un momento così fragile per tutti sa donarci nuova linfa vitale.
In questa rubrica ci occupiamo di ritmo e di armonia: abbiamo avuto modo di scoprire nuove forme accordali e diverse tecniche di accompagnamento, sempre con l’obiettivo di arricchire le nostre potenzialità musicali.
Nei precedenti appuntamenti abbiamo parlato di triadi in forma stretta e in forma lata, abbiamo scoperto il basso alternato e si sono esplorate alcune soluzioni di passing chords.
È arrivato il momento di sintetizzare queste conoscenze e applicarle in questo nuovo appuntamento dedicato alla tecnica del walking bass. Il nome la dice lunga sull’accompagnamento che costruiremo: basso camminante! È una tecnica molto utilizzata soprattutto in contesti jazz e blues che consiste nel suonare una linea di bassi emulando ciò che farebbe proprio un bassista o un contrabbassista.
Passiamo subito a suonare insieme qualche pattern per prendere confidenza con la tecnica e con i movimenti: di seguito ti mostro tre possibili soluzioni, ognuna dedicata ad una famiglia di accordi: Maj7, 7, m7.



Come potete notare le linee si appoggiano sulle note forti dei relativi accordi, sfruttandone la triade (I III V) e la tetrade (o quadriade) cioè aggiungendo la settima.
È emblematico il primo esempio dove la linea di walking bass sull’accordo di Amaj7 inizia con le note La (5° tasto, 6° corda), Do# (4° tasto, 5° corda) e Mi (7° tasto, 5° corda), per poi aggiungere nella seconda battuta anche il Sol# (6° tasto, 4°corda): queste sono proprio le note che costituiscono l’accordo di Amaj7 (La – Do# – Mi – Sol#).
Cercate, già in questa prima fase, di focalizzare per ogni combinazione la disposizione delle note forti costituenti l’accordo, fissatene la tonica e i relativi intervalli: questo vi aiuterà moltissimo nello studio di questa tecnica e più in generale ad acquisire maggiore padronanza dello strumento.
È evidente però che la linea di basso non si sta limitando a utilizzare solo le note della tetrade ma in aggiunta utilizza anche delle note di passaggio che – attenzione! – si fondano proprio su alcuni dei concetti trattati nell’episodio 2 di “Groove The Harmony” sui passing chords. Ti invito a prendere visione del video sul mio canale YouTube e del relativo articolo qui sul sito.
In un primo studio ci si avvale dei passaggi cromatici approcciando le note forti dell’accordo attraverso le note un semitono sopra o un semitono sotto. Successivamente possono iniziare ad introdursi pensieri armonici più complessi come la sostituzione di tritono in grado di “giustificare” la scelta di alcune note particolari di approccio.
Passiamo adesso a suonare una sequenza di accordi mista, nello specifico suoneremo Am7 – D7 – Gm7 – C7 risolvendo in Fmaj7:
Come sempre vi invito ad eseguire i primi esercizi lentamente cercando di assimilarne i movimenti chiave, e appena acquisita la giusta dimestichezza estendete lo studio a più accordi, traslando gli esercizi in più tonalità e provando a costruire delle vostre linee.
In una prima fase potete anche isolare la linea di basso concentrando le energie su questa e successivamente inserire l’accordo suonato sul levare del primo movimento.
Passiamo adesso ad eseguire un’intera struttura blues in C7 avvalendoci della tecnica del Walking Bass:
Come avrete notato, in questo modo di accompagnare le forme accordali sono sempre abbastanza piccole, 2 o 3 voci al massimo, e questo permette di lasciare spazio sonoro alla linea di basso e naturalmente di poter sfruttare al meglio le articolazione delle dita.
Negli spartiti che vi ho fornito ho preferito indicarvi l’accordo completo di riferimento in modo da fornirvi sempre il macro-pensiero per poi eseguire solo la sezione di interesse.
Provate ad eseguire gli esercizi in fingerpicking ma – perché no – anche in hybrid picking (plettro-dita): seguite le vostre attitudini!
Vi sprono sempre ad approfondire gli argomenti trattati e ad esercitarvi costantemente, memorizzate le forme studiate, i movimenti acquisiti, trasponete gli esempi in tutte le tonalità e date sfogo alla vostra creatività musicale. Assimilare a dovere questi argomenti accrescerà la vostra libertà musicale ripagando il vostro sforzo e il vostro impegno!
L’obiettivo di “Groove The Harmony” è fornirvi degli spunti di studio creativi che diano spazio alla vostra personalità musicale e che vi diano la possibilità di diventare chitarristi pensanti!
Come di consueto ho voluto realizzare un video di approfondimento ad hoc per la lezione, lo trovate a questo link.
Sul mio sito trovate le trascrizioni complete in formato .pdf mentre per ricevere il relativo file GuitarPro vi basterà scrivermi una mail:
www.vittoriodistefano.jimdo.com
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buono studio!
“Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si… cammina”
Vittorio Distefano
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