Seleziona una pagina

di Gianluca Amabili

 

Cari Guitar-Nauti,

la musica black, o afro-americana, contiene spunti stimolanti anche per chi non ne è direttamente un cultore e ha ispirato nel corso dei decenni numerosissimi grandi artisti in ambito rock e pop. Dal punto di vista della chitarra poi, ha un linguaggio e degli stilemi che sono vere e proprie fonti inesauribili di idee. Ne sa qualcosa il nostro Gianluca Amabili, che con questa nuova rubrica ci aiuterà ad analizzare il vocabolario “black” e a capire cosa lo rende così figo. Diamogli il benvenuto e buona lettura! – Claudio.


 

 

 

ACCORDI E FILLS

 

Questa rubrica è rivolta allo studio e all’approfondimento del linguaggio della Black Music. Con questo termine viene indicata la musica afroamericana, in particolare generi come il blues, il jazz, il soul, l’R&B, ecc.

La commistione di questi generi e linguaggi è parte integrante della musica moderna e quindi di un fraseggio fresco e sempre attuale. In questi articoli vengono pertanto analizzati soli, o frammenti di questi, per “rubare” frasi e linee melodiche dai musicisti appartenenti a questo mondo. Lo studio delle trascrizioni, l’analisi delle frasi e l’applicazione di queste su altre strutture o progressioni armoniche, rappresentano aspetti importantissimi per la crescita musicale e per sviluppare e migliorare il proprio playing.

In questo nuovo capitolo andremo a studiare e analizzare un altro esempio contenente alcuni degli elementi trattati e analizzati negli articoli precedenti, creando, attraverso questi, alcune applicazioni musicali.

Nell’esempio qui proposto è presente una breve progressione armonica ricca di abbellimenti e fills che si muovono tra gli accordi, creati attraverso bicordi, triadi, double stops, slides e legati.

Il video con l’esecuzione è disponibile a questo link.

 

A battuta 1 è presente un arpeggio della triade di Mi maggiore con la 2° (o “9°”: Fa#) aggiunta.

A battuta 2 l’accordo viene mosso attraverso l’utilizzo di legati sulla nota al canto (veloci hammer-on e pull-off sulla prima corda) e di seguito un frammento di pentatonica (pentatonica di Mi maggiore o Do# minore).

A battuta 3 troviamo due triadi diatoniche in primo rivolto a distanza di tono (Fa# min in primo riv. – Mi Magg in primo riv.) seguite da un double stop.

Le battute 4 e 5 sono ricche di double stops (in particolar modo costruiti sulla triade dell’accordo) e bicordi. Emerge qui una tipica sonorità hendrixiana.

Il breve esempio si conclude con una cadenza II – V – I (F#m7 – B7sus4 – E).

A battuta 6 sono presenti altri hammer-on e pull-off eseguiti attorno alle note dell’accordo di F#m7 seguiti dal cosiddetto chord quake o slip’n’slide, ovvero degli slide che partono da ogni voce dell’accordo (“B7sus4” o “A/B“), arrivano un tasto indietro (a distanza di semitono) e tornano velocemente al punto di partenza.

Nell’ultima misura troviamo nuovamente dei movimenti di triadi diatoniche (La in primo riv. – Mi in secondo riv. – Fa# min in primo riv. – Mi in primo riv.).

 

 

Gianluca Amabili

I miei contatti:

www.youtube.com/user/Gianlucaamabili

https://www.instagram.com/gianlucaamabili/

https://www.facebook.com/gianluca.amabili.3/