BLACK VOCABULARY
di Gianluca Amabili
Cari Guitar-Nauti,
la musica black, o afro-americana, contiene spunti stimolanti anche per chi non ne è direttamente un cultore e ha ispirato nel corso dei decenni numerosissimi grandi artisti in ambito rock e pop. Dal punto di vista della chitarra poi, ha un linguaggio e degli stilemi che sono vere e proprie fonti inesauribili di idee. Ne sa qualcosa il nostro Gianluca Amabili, che con questa nuova rubrica ci aiuterà ad analizzare il vocabolario “black” e a capire cosa lo rende così figo. Diamogli il benvenuto e buona lettura! – Claudio.
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LOVELY DAY – ISAIAH SHARKEY SOLO
Questa rubrica è rivolta allo studio e all’approfondimento del linguaggio della Black Music. Con questo termine viene indicata la musica afroamericana, in particolare generi come il blues, il jazz, il soul, l’R&B, ecc.
La commistione di questi generi e linguaggi è parte integrante della musica moderna e quindi di un fraseggio fresco e sempre attuale. In questi articoli vengono pertanto analizzati soli, o frammenti di questi, per “rubare” frasi e linee melodiche dai musicisti appartenenti a questo mondo. Lo studio delle trascrizioni, l’analisi delle frasi e l’applicazione di queste su altre strutture o progressioni armoniche, rappresentano aspetti importantissimi per la crescita musicale e per sviluppare e migliorare il proprio playing.
In questo nuovo capitolo sono analizzate alcune frasi tratte da un bellissimo solo di Isaiah Sharkey sulle armonie di Lovely Day di Bill Withers, famosissima soul song. Sharkey, per chi ancora non lo conoscesse, ha suonato con artisti del calibro di D’Angelo, Lalah Hathaway, Patti Labelle, Chris Martin (Coldplay), Paul Simon, John Mayer ed è di certo uno dei più influenti e talentuosi chitarristi del mondo neo soul.
Il video con le diteggiature del solo è reperibile a questo link.
Di seguito sono proposti dei licks estratti dal solo da cui si possono ricavare alcuni esercizi. Si tratta di frasi ricorrenti e molto comuni nel chitarrismo neo soul, gospel e R&B.

In questo primo esempio è presente un largo impiego di bicordi costruiti sulla scala pentatonica (in questo caso la scala pentatonica maggiore di E). I bicordi in questione sono generati da intervalli di 4° ed è importante notare il frequente utilizzo di slides per muoverli avanti e indietro.
Di seguito la visualizzazione verticale (in posizione, con esempio sul primo box della pentatonica, da sviluppare anche sulle altre diteggiature) e quella orizzontale (esempio sul primo set di corde, da sviluppare sugli altri).


Nel secondo esempio appare invece quello che è il marchio di fabbrica dello stile neo soul, ovvero gli hammer-on e i pull-off sulla lead (nota al canto dell’accordo) di triadi o quadriadi (è molto comune trovare questi legati anche tra le voci interne dell’accordo). Questi legati sono impiegati per creare movimenti ritmico-melodici e per enfatizzare tensioni o importanti note cordali.

I due esercizi seguenti sono estrapolati da questa seconda frase. Nel primo, sono sviluppati alcuni dei possibili hammer-on sulla lead di un Em7 e i suoi rivolti. Le posizioni di riferimento derivano dai voicings in drop 2 a cui sono state sostituite alcune note per facilitare i legati.

Nel secondo esercizio, lo stesso concetto è applicato alle triadi in primo rivolto e sviluppato su tutta l’armonizzazione della scala maggiore (in questo caso in tonalità di Sol Maggiore).

Entrambi gli esercizi devono essere estesi e adattati sugli altri set di corde e svolti in senso ascendente e discendente anche con l’ausilio dei pull-off.
Di seguito allego l’intera trascrizione del solo di Isaiah Sharkey, per chi volesse approfondire l’argomento.



Buon divertimento e alla prossima!
Gianluca Amabili
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