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DIGITAL WORLD

di Gaetano Lo Surdo

Cari Guitar-Nauti,

inizia anche “Digital World”!

Con “Digital World” Gaetano Lo Surdo ci illustran le gioie e dolori della transizione sempre più inarrestabile dalle tecnologie analogiche a quelle digitali. Buona Lettura! – Claudio.

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IL RIG VIRTUALE DEL CHITARRISTA DIGITALE

di Gaetano Lo Surdo

 

 

Ciao ragazzi, sono Gaetano Lo Surdo – Guitarist for Passion!

In questo ultimo articolo, prima della pausa estiva, parliamo dei software di simulazione per chitarra. Attualmente ci sono tanti brand che stanno investendo molto in questa tecnologia con risultati straordinari, e questo si vede anche dai numerosi prodotti che si trovano sul mercato e che da qualche anno hanno avuto un’impennata di vendite notevole. Se poi pensiamo al momento storico che stiamo vivendo con il Covid-19, proprio questa tipologia di prodotto ci sta facendo continuare a suonare, studiare e registrare con la chitarra a casa.

In commercio ci sono tantissimi software di simulazione di amplificatori e pedali sia in versione stand alone che in versione plug-in. La differenza tra lo stesso prodotto nelle due versioni è:

  • STAND ALONE – possibilità di usarlo direttamente come un programma eseguibile
  • PLUG-IN – necessita di una D.A.W. (Digital Audio Workstation); es: Logic, Cubase, ProTools ecc.

Di seguito alcuni dei software più’ blasonati:

 

guitarrig5

 

Questi sono solo alcuni, ma ce ne sono veramente tanti: il principio di funzionamento è lo stesso, quello che cambia è sicuramente la qualità della simulazione. Fortunatamente ogni produttore ci mette a disposizione una versione demo, scaricabile gratuitamente dal loro sito internet, per testare il prodotto e scegliere infine quello che più ci convince. Ogni produttore ha la sua politica di vendita, infatti troviamo una vasta gamma di prodotti con prezzi diversi, la maggior parte dei quali sono accessibili. Si può ad esempio acquistare il prodotto base e in seguito acquistare le varie espansioni di ampli o pedali messi a disposizione dal produttore. Molti di questi prodotti sono in formato app e quindi abbiamo la possibilità di sfruttare tablet e telefoni collegando la chitarra tramite un’interfaccia audio spesso venduta insieme al software. Un’altra opportunità è quella, grazie ai cloud proprietari del software, di condividere le nostre patch con altri utenti.

 

Bene, vediamo alcuni vantaggi nell’utilizzare un sistema software:

  • I software attualmente disponibili hanno una tecnologia (Modeller) tale da simulare alla perfezione amplificatori, casse, microfoni ed effettistica varia.
  • Con tale tecnologia si riesce a creare una dinamica e sensazione al tocco molto realistica.
  • Possiamo gestire velocemente ogni tipo di parametro: amplificatore, cassa, microfoni, effetti, e routing della catena effetti.
  • Molte versioni aggiornate dei software permettono di utilizzare gli IR (Impulse Response).
  • I software attuali non necessitano di computer super potenti o schede audio professionali.
  • Molti software funzionano in formato app per tablet e telefoni.
  • È possibile utilizzare delle pedaliere (controller) per gestire il software, es.: cambio patch, pedali effetti ecc.
  • Vantaggio di suonare in cuffia senza creare disturbo al vicinato.
  • Possibilità di registrare direttamente nella D.A.W. le nostre idee o fare pre-produzione.
  • Possibilità di utilizzare la tecnica del reamp in modo semplice direttamente sulla traccia registrata.

 

A questo punto vi chiederete: conviene andare a suonare in giro con il computer e controller?

 

 

Sì, è possibile farlo, ma io personalmente lo sconsiglierei perché se si blocca il computer per un qualsiasi motivo ci troviamo nei guai! Come affidabilità è sempre meglio utilizzare un sistema hardware (Helix, Headrush, Fractal e tanti altri) anche perché sono stati progettati per lavorare in situazioni live.

E per quei chitarristi che non vogliono abbandonare il sistema analogico classico amplificatore/pedaliera? Anche in questo caso la tecnologia ci viene incontro con i sistemi ibridi.

 

 

Grazie a questi prodotti possiamo continuare ad utilizzare il nostro rig analogico abituale in diverse configurazioni, di seguito alcuni esempi:

  • LOAD BOX ED ATTENUATORE DI POTENZA – Ci permette di attenuare di parecchi dB il volume in uscita alla cassa sfruttando il lavoro delle valvole ma con un volume da appartamento.
  • INTERFACCIA digitale – Tramite l’uscita usb possiamo collegare il prodotto al computer e con il software dedicato utilizzarlo come simulazione di cassa, microfoni ed effetti vari tra cui equalizzatori, preamplificatori, reverberi, delay ecc.

 

 

  • USCITE: CUFFIA, XLR, JACK, OTTICHE – Ci permette di collegare il prodotto alla scheda audio e tramite la D.A.W. o altri software in formato stand-alone possiamo sfruttare la parte analogica (ampli e pedaliera) e quella digitale gestita dal software. Questa configurazione la utilizzo spesso per registrare dei brani con il Marshall JCM2000 sfruttando THU-Overloud per gestire casse, microfoni ed effetti.

 

In conclusione ancora una volta il digitale si presenta come una carta vincente per il chitarrista moderno: io personalmente mi diverto tantissimo nell’utilizzare questi prodotti anche perché offrono interfacce semplici da usare, mi permettono di provare ed ascoltare sonorità di amplificatori, casse, microfoni e pedali mai avuti! Il consiglio che posso dare a tutti i chitarristi, in particolare a quelli un po’ restii al digitale, è quello di provare e sperimentare sempre nuove soluzioni.

Vi ricordo che questi e altri argomenti sono trattati anche sul mio canale YouTube che trovate a questo link

Grazie a tutti, un saluto e soprattutto buone meritate vacanze!

 

 

Gaetano Lo Surdo

 

 

 

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