DIGITAL WORLD
di Gaetano Lo Surdo
Cari Guitar-Nauti,
inizia anche “Digital World”!
Con “Digital World” Gaetano Lo Surdo ci illustra le gioie e dolori della transizione sempre più inarrestabile dalle tecnologie analogiche a quelle digitali. Buona Lettura! – Claudio.
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IMPULSE RESPONSE (IR)
di Gaetano Lo Surdo
Ciao ragazzi! Oggi per la rubrica Digital World si parla di Impulse Response (IR).
In realtà non è una tecnica recente, anche se ultimamente ha spopolato, da quando cioè molte apparecchiature digitali hanno incluso la possibilità di caricare questi particolari file in formati diversi tra .wav e proprietari, aumentando il realismo per la cosa più difficile da simulare dei modelli fisici: il cono e la cassa per chitarra!
Cosa sono gli “IR”? Dalla parola stessa si capisce in maniera semplificata la tecnica utilizzata: inviato un impulso si registra la risposta. Portando l’esempio del cabinet per chitarra, la tecnica consiste nel microfonare il cono del cabinet e, mandato un impulso specifico, il software incaricato registrerà tramite il microfono la forma d’onda dell’impulso in un file .wav.

Il file registrato conterrà la risposta in risonanza, coda ed equalizzazione della cassa stessa. A questo punto basta caricare il file .wav sulla propria macchina o sul plug-in della propria DAW e il software si occuperà di interpretarlo riproponendo tutto ciò che è stato profilato. Per realizzare degli IR di qualità i vari produttori investono parecchie risorse: pensate che per ogni cassa profilata possono essere registrati migliaia di file Wave. Utilizzano anche un’attrezzatura professionale da studio di registrazione, oltre ad avere in possesso i vari cabinet, speaker e microfoni da profilare!

Ecco perché troviamo nei pacchetti di IR acquistati tutta una serie di cartelle e file divisi per cabinet (marca e modello 1×12, 2×12 e 4×12), speaker (marca, modello e anno di costruzione), microfoni (SM57, Ribbon121, 424, etc.) ed infine anche la posizione degli stessi.
La maggior parte dei produttori mette a disposizione in maniera gratuita alcuni degli IR per provarli ed eventualmente acquistare il pacchetto completo. Nei bundle troviamo sempre una guida per la corretta scelta e l’utilizzo degli stessi, oltre ad alcune delle configurazioni più usate. Troviamo anche una sezione dove è indicato tutto il materiale usato dai preamplificatori agli stadi finali, oltre agli speaker e microfoni con addirittura l’anno di costruzione e gli amplificatori di appartenenza (per quanto riguarda gli speaker). Sicuramente ci vuole tanta pazienza e tempo da dedicare alla scelta dell’IR perché, come detto prima, troviamo un’enormità di file che senza dubbio andremo a provare uno per uno grazie anche alla G.A.S. che abbiamo radicata in noi! Un consiglio che vi posso dare è quello di focalizzarvi sulle casse e microfoni che usate più spesso o almeno, per chi non le ha avute materialmente, quelle più famose. Inoltre abbinate sempre un amplificatore con una cassa corretta, ad esempio se utilizzate una simulazione di un amplificatore Fender utilizzate una cassa dedicata a quell’amplificatore e non una cassa Marshall o Mesa! Stesso discorso per la scelta dei microfoni che non possono essere messi a casaccio (non è mai una regola certa, anche perché possiamo sempre sperimentare qualsiasi tipo di sonorità… è questo il bello dei sistemi digitali). Se siete neofiti consiglio di utilizzare i bundle messi a disposizione con le configurazioni già fatte.
A questo punto vediamo alcuni vantaggi e svantaggi nell’usare gli IR:
VANTAGGI
- Una riproduzione fedele del suono dei cabinet (più propriamente, l’IR riproduce la catena cabinet + microfonazione)
- Un’ampia scelta di cabinet: vintage, custom, moderni e con diverse tipologie di speaker e microfoni
- Possibilità di combinare più IR
- Riproduzione sia in mono che in stereo
- Costo contenuto
- Possibilità di utilizzare gli IR anche su macchine entry level (ove previsto)
- Creazione di IR personalizzati grazie a software dedicati e facilmente reperibili
Svantaggi
- Richiesta di potenza di calcolo notevole
- Conoscenza almeno base di tecnica di ripresa audio
- Tanta pazienza
Bene ragazzi, l’articolo finisce qui! Io vi saluto e come sempre ringrazio Claudio per lo spazio che mi dedica su questa rubrica.
Vi ricordo che molti argomenti trattati nella rubrica Digital World li trovate anche sul mio canale YouTube: https://www.youtube.com/c/GaetanoloSurdo
Gaetano Lo Surdo
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