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GROOVE THE HARMONY

di Vittorio Distefano

Cari Guitar-Nauti,

Diamo il bentornato a Vittorio Distefano con Groove The Harmony: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.


 

 

LEZIONE 10: PARADIDDLE

di Vittorio Distefano

 

 

Ciao a tutti cari Guitar-Nauti!

Benvenuti nel decimo episodio di Groove The Harmony, la mia rubrica in esclusiva per voi su lezioni-chitarra.live. Qui ci occupiamo di ritmo, armonia, teoria, acquisiamo conoscenze sugli accordi e sulle tecniche di accompagnamento mirando ad arricchire i nostri arrangiamenti, a crescere musicalmente e a dare vita alla nostra creatività!

Nel nostro percorso di studi come chitarristi affrontiamo diverse materie quali la tecnica, l’armonia, la lettura, l’improvvisazione, e siamo tenuti a fare tesoro di tutti gli insegnamenti che ci vengono presentati. Spesso però tendiamo a fossilizzarci un po’ troppo su alcuni esercizi, basti pensare ai tantissimi pattern o al gigantesco numero di licks che studiamo – non fraintendetemi, è estremamente importante farlo al fine di estendere il nostro vocabolario musicale e acquisire piena padronanza del nostro strumento – ma non dimentichiamo che è estremamente importante creare un programma di studi completo, eterogeneo, e in questo senso non dobbiamo mai dimenticare di dedicare tempo ed energie al RITMO!

Ritmo non solo inteso come le ritmiche che ci troviamo ad affrontare nello studio dei brani per il nostro repertorio, ma come vera e propria elasticità mentale, un pensiero ritmico da forgiare e potenziare continuamente.

Nello studio del linguaggio jazz, uno dei capisaldi riconosciuti è sicuramente l’analisi e lo studio dei grandi sassofonisti come John Coltrane e dei grandi trombettisti – vedasi alla voce Miles Davis. Ecco, allo stesso modo possiamo trarre profonda ispirazione ritmica dai grandi batteristi e percussionisti!

Una delle figure chiave di studio utilizzata dai percussionisti e dai batteristi è il PARADIDDLE, una diteggiatura che consiste in due colpi singoli (para) seguiti da due colpi consecutivi eseguiti con la stessa mano (diddle); la figura semplice dunque potrà essere suonata nelle due combinazioni RLRR e LRLL (R = right/destra, L = left/sinistra).

 

 

Come possiamo tradurre questo rudimento batteristico sul nostro strumento a sei corde?

Associamo all’alternanza delle mani destra/sinistra la nostra sempre cara PENNATA ALTERNATA, uno dei nostri più profondi oggetti di studio! Adesso la figura prevede una coppia di note alternate e una coppia di note plettrate nello stesso verso ottenendo così due possibili configurazioni: DUDD e UDUU (D = down/plettrata in giù, U = up/plettrata in su). Andiamo subito ad eseguire qualche esercizio per familiarizzare con la figura ed acquisire fluidità nei movimenti:

Questi primi esercizi dovrebbero averti proiettato verso un senso ritmico differente da quello canonico: i due movimenti forzati in giù (o in su) tendono a rompere la simmetria continua offerta dalla pennata alternata permettendoci però di controllare in maniera molto precisa la dinamica della nostra ritmica. Queste due caratteristiche ci indicano subito la strada da percorrere nell’uso di queste figure che non possono rappresentare un elemento di fluidità all’interno di una ritmica serrata ma ci permettono di gestirne il flusso, l’intensità e ancora ci consentono di decomporla, così da poterne forzare determinati accenti.

Adesso che abbiamo acquisito i movimenti chiave per eseguire i paraddidle traslati sulla nostra chitarra, passiamo ad applicare le figure studiate su una tipica progressione blues: questo esercizio ci permetterà di inserire un elemento nuovo, che necessita di tempo e studio, all’interno della nostra zona di comfort… il blues è sempre casa!

Naturalmente prenditi tutto il tempo necessario per acquisire piena padronanza dei movimenti, delle configurazioni e delle possibili variazioni: richiederanno un po’ di studio ma pian piano sarai in grado di controllarli e inserirli nel tuo vocabolario ritmico.

Mi raccomando, partite da questi primi esercizi propedeutici per poi creare delle vostre linee applicando le figure studiate e le possibili variazioni sui vostri arrangiamenti, non abbiate timore di provare né di sbagliare, date luce alla vostra creatività! L’obiettivo della rubrica “Groove The Harmony” è infatti fornirvi degli spunti di studio creativi “trasversali”: partire da una cellula elementare per poi svilupparla nel tempo, arricchendo così il nostro bagaglio di studi e potenziando il nostro pensiero musicale.

Come di consueto, vi lascio il link al video di approfondimento a questo link.

 

Sul mio sito potete scaricare le trascrizioni complete in formato .pdf, mentre per ricevere il file GuitarPro vi basterà iscrivervi al mio canale YouTube e contattarmi tramite mail: la trovate all’interno del sito stesso www.vittoriodistefano.jimdo.com

Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buono studio!

 

Di tutte le manifestazioni di vita il ritmo è la più essenziale”

 

Vittorio Distefano

 

 

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